Esultano i nefropatici residenti in Campania che, a causa della sospensione dell’erogazione gratuita dei prodotti alimentari aproteici in tutta regione, da aprile incontravano una grande difficoltà a curarsi, in contrasto con il Diritto alla Salute sancito dalla Costituzione come ambito inviolabile della dignità umana. Questa intollerabile situazione, che ledeva in particolar modo la salute dei nefropatici appartenenti a fasce di reddito basse, aveva avuto inizio a partire dal 29 aprile 2010, per effetto del decreto n. 17 del 24 marzo 2010 a firma del Presidente Antonio Bassolino (pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione Campania del 28 aprile 2010), che sospendeva nella regione Campania l’erogazione gratuita dei prodotti alimentari aproteici, a carico del servizio sanitario nazionale, per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica.